ALBERTO CAMERINI

Alberto Camerini nasce artisticamente intorno agli anni '70 con l'attività di chitarrista di sala di incisione. E' del 76 il suo incontro con l'etichetta Cramps di Gianni Sassi e la realizzazione del primo LP "Cenerentola e il pane quotidiano". Seguono "Gelato metropolitano" e "Comici cosmetici" prima del passaggio alla CBS nel 1980 con la realizzazione dell'album "Alberto Camerini" a cui fanno seguito, nel 1981, album "Rudy e Rita", contenente "Rock'n'roll robot", che ottiene il disco d'oro per le vendite, e nel 1982, "Rockmantico", che replica il successo del precedente con "Tanz Bambolina". 1983: "Computer capriccio", il nostro eroe entra per la terza volta nei top ten. 1984: Festival di Sanremo, con la canzone "La bottega del caffè”. La realizzazione dell'album "Angeli in blue jeans" segna la fine del rapporto con la CBS. 1987-1988 scuola di danza, comparsa al Teatro alla Scala di Milano Scrive e ricerca musica, si riiscrive all'Università Statale di Milano. 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994: feste di piazza, lunghe tournées estive con gruppi musicali del sud, a cominciare dalla Sicilia (1987), poi Puglia (1988 e 1989) , Campania (1990), Sardegna (1991), Calabria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata. 1995: album "Dove l’arcobaleno arriva" per la Hilite record, album di musiche black-Brasil e un paio di canzoni italiane, "Diamantina" e "Milano Innamorata". Periodo difficile, senza rock elettrico, canzoni e parole per chitarra acustica ed armonie tropicali, con Sergio Pescara, Massimo Colombo, Silvio D'Amico, Kao dos Santos, Alberto Viganò, ottimi musicisti jazz. Album di remake di brani editi, la raccolta di successi Duck "Arlecchino elettronico". 1995-2001: Su e giù per l'underground italiano accompagnato ormai soltanto da una banda di giovani punkjazzisti acrobaticamente convertiti alla mistica del punkrock. Dal cabaret alle cover di rock'n'roll robot, punk vecchia scuola, fino a sballare su reggae, afro agitato. skunk'n'punk.
2005: esce il suo ultimo album “Skatenati”.