ALBANO
E' nato a Cellino San Marco (Brindisi) in Puglia, il 20 maggio del 1943. Ha scoperto la grande vocazione per la musica fin da bambino, quando trascorreva ore e ore del suo tempo suonando la chitarra all’ombra degli alberi della campagna del padre. Non è un caso che decise di abbandonare gli studi magistrali per dedicarsi completamente al canto. Così, a soli 16 anni, pensò di "emigrare" a Milano, seguendo il destino di tanti meridionali nella consapevolezza che soltanto al nord avrebbe avuto l’opportunità di seguire le orme di Domenico Modugno, originario di San Pietro Vernotico, un centro distante solo qualche chilometro dalla sua Cellino. Ma a Milano gli inizi non furono certamente tutti in discesa. In attesa di tempi migliori fece i lavori più svariati un po’ per mantenersi.
I primi approcci con la musica leggera li ebbe attraverso il Clan di Celentano. Aveva risposto ad un annuncio e fu subito ingaggiato. Fu allora, come consuetudine tra gli artisti del gruppo, che scelse il suo nome diventando - per tutti- Al Bano. Passarono poco più di due anni quando firmò il suo primo contratto importante con la "Emi". Di lì a poco - nel 1967 - incise il 45 giri "Nel sole": un successo discografico incredibile con un milione e trecentomila copie vendute. Nello stesso anno partecipò al tour italiano dei Rolling Stones. La sua voce inconfondibile, capace di raggiungere "vette" inaspettate con un’intonazione sempre perfetta, fece ben presto di Al Bano un beniamino del pubblico. Sulla scia del grande successo scrisse egli stesso molte canzoni ("Io di notte", "Nel sole", "Pensando a te", "Acqua di mare", "Mezzanotte d’amore") da alcune delle quali furono anche tratti film di grande successo: nove in tutto, con attori di primo piano nel panorama nazionale. Con i suoi album, Al Bano Carrisi ha conquistato i primi posti nelle hit parade austriache, francesi, belghe, svizzere, tedesche, spagnole e sudamericane. I suoi concerti in tutto il mondo - dal Giappone alla Russia, dagli Stati Uniti all’America Latina - sono stati seguiti da milioni di fans. I suoi viaggi di lavoro sono stati spesso raccolti in documentari musicali, diretti dallo stesso artista e trasmessi dalla Televisione Italiana.
Il successo tributato in ogni parte del mondo trova riscontri nei 26 dischi d'oro e 8 di platino. Nel 1980 ha vinto a Tokyo il "Kawakami Award" al Pop festival della Yamaha e due anni dopo gli è stato assegnato, in Germania, il "Golden Europe" che spetta all’artista che ha venduto il maggior numero di dischi.
Nel 1982 ha stabilito un record assoluto in Italia, piazzando contemporaneamente quattro canzoni nella hit parade. Non poteva mancare, nel ricco "palmares", la vittoria al Festival di Sanremo ottenuta nel 1984 con "Ci sarà", in coppia con Romina Power.
Negli anni Novanta, Al Bano si cimenta dietro la camera da presa realizzando alcuni video che raccontano le sue tourneé: "Autoritratto", "L’America perduta", "Una vita Emozionale". A questi recentemente si è aggiunto un ideale omaggio a Carmelo Carrisi dal titolo: “Nel cuore del padre”, un vero e proprio film - l’ultimo curato personalmente dall’artista - che racconta lo straordinario rapporto di Al Bano con l’anziano genitore, trasmesso con grande successo da Rai Due. Ora, è in progetto anche un film sul suo rapporto con la madre, donna Iolanda.
Nel 1995 è nato il Cd "Emozionale" che si avvale, tra le altre, della collaborazione di Paco de Lucia (il miglior chitarrista di flamenco di tutti i tempi) e del grande soprano Montserrat Caballé.
Dal 1996 si apre una nuova fase artistica per Al Bano Carrisi, che torna come solista al 46° Festival di Sanremo, ottenendo grandi consensi con il brano "E’ la mia vita". Senzamai tralasciare la musica leggera, la tentazione di cimentarsi anche con la lirica è forte per un artista dotato di straordinarie doti canore. L’esibizione in Bad Ischl (Salisburgo Austria) con i "tenori per eccellenza" Placido Domingo e José Carreras ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, che Al Bano non ha nulla da invidiare a chi si dedica prevalentemente a questo genere musicale. Proprio Domingo e Carreras, nel complimentarsi con Al Bano, gli hanno consegnato in Austria il doppio disco di platino per "Concerto Classico" che raccoglie brani tratti dalle opere di Tschaikowsky, Verdi, Donizetti, Puccini, Offenbach, Chopin, Beethoven, Gounod e Bach. Nel 1998 incide il Cd ”Ancora in Volo”,nel 1999 il Cd “Volare” e nel 2001 il Cd “Canto al sole” in distribuzione in Germania, Svizzera, Italia e Austria, dove ha vinto il Disco d’oro. Nello stesso anno, ha partecipato al Festival della Musica Italiana a Moscanella sala concerti del Cremlino.
Nel novembre 2001, Al Bano Carrisi ha condotto il suo One man show “Una voce nel sole”, trasmesso da “Rete 4” che ha ottenuto ascolti record per la rete Mediaset. Un’esperienza ripetuta per la stessa rete nel marzo 2002, con la trasmissione “Al Bano, Storie d’amore e d’amicizia”. La sua presenza nelle varie trasmissioni fa crescere sensibilmente l’audience, a dimostrazione dell’affetto che il pubblico italiano nutre nei confronti dell’artista. Una conferma in tal senso giunge dopo la partecipazione al reality “L’isola dei Famosi” che anche grazie alla sua presenza ha registrato un altissimo ed inaspettato share.
Un altro grandissimo successo è stato il riconoscimento che lo ha visto passare dal palcoscenico al Palazzo di Vetro dell'ONU diventandone Ambasciatore contro la droga. Ad assegnargli il prestigioso incarico è stato il segretario generale delle nazioni Unite Kofi Annan. Al Bano è stato nominatoanche Ambasciatore della F.A.O. prestando la sua immagine nella lotta contro la fame e la povertà nel mondo. Infine, in quanto pugliese, non poteva mancare un altro prestigioso incarico: quello di Ambasciatore della Puglia nel mondo.
La vita e la sua carriera sono state “ricostruite” nell’auto-biografia “E’ la mia vita” pubblicata da Mondadori e scritta con la collaborazione del giornalista Roberto Allegri.