SHANTI

 

Il suo nome d’arte è Shanti, che in India vuol dire pace. Ma per l’anagrafe è Elisa Zorzi, 21 anni, di Isorella. La giovane cantante ha tutti numeri dell’astro nascente della musica pop. Bella, bionda, con una voce fresca e intensa. Ama la danza, che porta anche sul palco quando si esibisce e, per imporre il suo stile, disegna da sola persino gli abiti che indossa sotto i riflettori. Il suo primo singolo «Un’altra estate», uscito a giugno, è trasmesso in queste settimane dalle principali radio nazionali: oggi sarà in tv, alle 14.30 su Raitre a «Girofestival». Il successo di Shanti arriva da lontano. O da vicino, visto che la sua carriera artistica inizia una decina d’anni fa, sui palchi di concorsi canori e di locali del bresciano. «Canto da sempre - racconta -. A 11 anni ho iniziato a prendere lezioni. A 12 ho partecipato alle prime gare». Presto Elisa-Shanti approda alle selezioni dell’Accademia della Canzone di Sanremo, cui partecipa per ben 5 edizioni. Nel frattempo si esibisce con vari gruppi, a Brescia e nei locali della Bassa. Nel ’98 a Sanremo si classifica 24ª su 1.800 concorrenti. Ma il grande salto, quello che porta dritti in sala d’incisione, arriva ancora nel bresciano: «Nel 2001 ho vinto il concorso "La tua voce sul palco", a Carpendolo. Giorgio Tononi - organizzatore dell’evento e fra gli attuali produttori - mi ha proposto di incidere un cd». A ottobre inizia la collaborazione con Theo Spagna, fratello di Ivana e autore di alcune sue canzoni, e con Sergio Dall’Ora. Sono loro, con la collaborazione di altri artisti ad ideare il primo singolo. «Il brano ci è piaciuto subito - racconta la cantante entusiasta - ci siamo accorti immediatamente che funzionava». Tanto che dalla sala d’incisione Shanti è passata direttamente allo studio di posa: per girare naturalmente con Swan il primo video, in cui interpreta una ricca e svogliata ragazza, nel cuore di «Un’altra estate»: «Mi sono trovata sul set accanto a professionisti come Leo Gullotta e Gianfranco D’Angelo: è stato divertentissimo, tutto è andato alla perfezione». Curiosità per gli amanti del pallone: nel video c’è anche Del Neri, allenatore del Chievo, con alcuni atleti: «I miei produttori sono autori anche del loro inno. La partecipazione del mister, in barca sul Garda intento a leggere la "Gazza", è stato un gesto d’amicizia». Nonostante il successo, Elisa non nasconde l’emozione per le novità degli ultimi mesi. Ama gli animali - in favore dei quali devolve parte degli incassi - e l’attività fisica, tanto che è iscritta al secondo anno di Scienze motorie a Verona. Nel 2003 esce il singolo “Cry” pubblicato in quattro diverse versioni, di cui due in italiano. A primavera 2004 è la volta di “Sole mare amore” proposto in un singolo con quattro diverse versioni. A maggio 2005, dopo alcune collaborazioni con Morris Albert, esce il suo primo album di inediti.